1 - OGGETTO

1. L’architetto Jose Manuel Linares Felipe, con Codice Fiscale LNRJMN75T19Z131V, abilitato e iscritto al Ordine degli Architetti di Modena con numero 762, e con Partita IVA 03250620360 offre in maniera gratuita i suoi servizi come libero professionista per i casi contemplati e sotto le condizioni del seguente codice etico.

2. Il servizio ha lo scopo di dare un proprio contributo alla mitigazione delle inontemperanze sulla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948. Si puntualizzerà sul diritto ad una abitazione dignitosa descritta dall’articolo 25 comma 1, ma si eseguiranno azioni di natura architettonica che riguardino il compimento di qualsiasi altro punto della stessa dichiarazione.

3. Il servizio avrà luogo secondo le leggi e normative vigenti: europee, nazionali, regionali e locali. Si eseguirà con la necessaria competenza tecnica e nel rispetto del codice dentologico della professione.

2 - SOGGETTI

1. Il servizio è offerto solo ed esclusivamente ad enti sociali: fondazioni onlus, società onlus, cooperative sociali e organizzazioni di volontariato, con statuto proprio ben definito e in assenza di interessi economici, politici o ideologici.

2. Dello stesso modo l’architetto rinuncia a tutto il profitto economico o promozionale. Non riceverà in nessuna maniera pagamento diverso dal rimborso spese come definito da questo codice etico. I lavori svolti non potranno servire a scopi pubblicitari da parte dell’architetto. Il servizio sarà offerto e communicato esclusiva e direttamente agli enti definiti dal punto 2.1.

3. Tutti gli altri soggetti (clienti, utenti, imprese...) coinvolti nei progetti soggetti a questo servizio dovranno essere informati della natura dellintervento e delle sue condizioni.


3 - CONDIZIONI

1. Il servizio viene offerto per casi di carenza delle condizioni minime di abitabilità dei fabbricati, e per i quali la proprietà non abbia le possibilità economiche di affrontare i necessari interventi. Questi non serviranno in nessun caso a facilitare situazioni di profitto (locazioni, commercio). Sarà compito dall’ente sociale la certificazione della autenticità di queste casi.

2. Il servizio viene offerto per lavori di natura architettonica riguardanti i diritti dell’essere umano riconosciuti dall’articolo 25 della Dichiarazione Universale, e non per altri scopi anche si questi siano diffesi da una associazione con le caratteristiche descritte nei punti precedenti.

3. Il servizio viene offerto ad enti sociali e ìn nessun caso direttamente ai privati.

4. Il servizio viene offerto in maniera singola e indipendente per qualsiasi caso d’intervento e non suppone in nessun modo una collaborazione continuativa con l’ente sociale.

5. Il servizio viene offerto per lavori che in maniera abituale avessero avuto un costo complessivo e aprossimativo inferiore ai 10.000€. Nel caso d’interventi più complessi, si potranno valutare accordi specifici tramite il coinvolgimento di più professionisti.

6. L’architetto si riserva il diritto di accettare o meno gli incarichi in maniera giustificata, a seconda delle sua disponibilità professionale al momento della proposta. Una volta accetatti potrà gestirli nel tempo come consideri più opportuno, nel rispetto delle scadenze amministrative e senza portare descapito agli interessi dell’ente o degli interessati ultimi.

7. L’architetto si riserva il diritto di rinunciare agli incarichi in maniera giustificata e con previo avviso, si posteriormente alla sua accettazione si confermase la non soddisfazione di qualsiasi delle condizioni di questo codice.

8. L’ente potrà rinunciare a questi servizi in maniera giustificata e con previo avviso, si posteriormente alla accettazione considerassi che qualcuna delle condizioni di questo codice non fosse stata soddisfata.

4 – PROCEDURA

1. Nel caso di prima collaborazione fra architetto ed ente si scambieranno copie firmate di statuto, codice e contratto di privacy.

2. I casi d’intervento saranno proposti dall’ente, siano stati individuati da lui stesso o direttamente contattati dagli interessati, che informerà all’architetto della possibilità di attuazione e fornirà i dati necessari per la sua valutazione.

3. Questi dati consisteranno in un piccolo dossier identificato con un codice alfanumerico e nessuna menzione all’identità degli utenti finali. Porterà la dicitura dell’ente e la firma di un responsabile, e conterrà informazioni generali e tecniche sufficienti: elaborati grafici, fotografie, documentazione amministrativa con cancellamento dei dati personali (pratiche edilizie precedenti, accatastamento...), più un breve rapporto sulla situazione d’intervento e le procedure di finanziamento previste.

4. In questa fase non si proporzionerà all’architetto documentazione legale o fiscale. Sarà esclusivamente l’ente a certificare la legalità e veridicità dei termini dell’attuazione. Nel caso di accettazione dell’incarico l’architetto potrà richiedere i documenti necessari per l’espletamento di pratiche edilizie i cui dati rimarrano riservati e sotto le condizioni del contratto per la privacy.

5. L’architetto potrà comunque rendersi disponibile a un primo e discreto servizio di sopralluogo, prima della accettazione definitiva, allo scopo di dare anche conferma tecnica della reale situazione del caso.

6. I casi proposti saranno pressi in considerazione dall’architetto, che avrà due settimane di tempo per la sua valutazione. Una volta accetatti come incarichi si compromete a portarli a termine per le fasi accordate e nei tempi prevvisti dalla legge.

7. L’accettazione del incarico consisterà nella redazione e firma da ambedue le parti di una lettera d’incarico dove si descriveranno perfettamente le mansioni a svolgere e le condizioni sotto le quali avrano luogo e finirano.

8. L’ente nominerà un responsabile interno di progetto con il quale l’architetto si interfaccierà esclusivamente, e che sarà l’incaricato delle relazioni fra tutti i soggetti partecipanti nell’intervento.

9. Durante il trascorso del progetto architetto e responsabile interno dovranno aggiornarsi reciproca e periodicamente, e potranno richiedere incontri personali quando necessari. Si comunicherà immediatamente qualsiasi eventualità significativa: difficoltà esterne, intenzione di cambiamento sui progetti, o incorretteze riscontrate nei confronti dell’altra parte.

10. Lo svolgimento dei progetti non avrà un limite estensivo di tempo, che non sia dato da scadenze amministrative. I progetti potranno rimanere anche sospesi senza un anullamento tramite notificazione scritta a tutti i soggetti coinvolti. Il lavoro avrà un limite intensivo di tempo, dipendente della disponibilità professionale dell’architetto o di altri soggetti, come stipulato dal specifico punto.

11. Il progetto finirà con la consegna da parte dell’architetto della documentazione, elaborati tecnici di progetto e/o rapporto scritto di consulenza, che in duplice copia firmata rimarrà da ambedue le parti. L’ente avrà un tempo massimo di valutazione della consegna di due settimane, dopo le quali potrà richiedere delle integrazioni giustificate per una volta sola. Nella seconda consegna sarà obbligatoria la firma e fine dell’incarico.

12. Insieme alla firma della documentazione finale e per ogni progetto si elaborerà da ambedue le parti un breve resoconto economico e procedurale, col doppio obbietivo della chiarezza amministrativa e del continuo miglioramento del servizio.

13. Eventuali lavori di monitoraggio sugli interventi finiti saranno oggetto di un nuovo incarico.

7 - RESPONSABILITÀ

Saranno funzioni e responsabilità dell’ente sociale:

1. Lavoro sociale: Funzione principale dell’ente sarà la individuazione dei casi d’intervento, il contatto e proposta ai diretti interessati, e il rapporto con questi per l’informazione e organizzazione dell’operazione. Sarà di sua diretta responsabilità la certificazione della reale situazione di necessità dei casi.

2. Finanziamento e gestione economica: Nel caso il costo degli interventi non fosse a carico diretto dell’ente sociale, sarà il suo compito la ricerca di programmi di aiuto sociale, sponsor, o altre fonti di finanziamento. In ogni caso sarà di sua responsabilità la corretta e trasparente gestione economica dell’intervento.

3. Saranno a carico dell’ente il rimborso delle spese tecniche e amministrative non corrispondenti al tempo di lavoro dell’architetto. Queste saranno consultate prima di effettuarsi e fatturate dopo la consegna degli elaborati in concetto di rimborso spese:

Spese amministrative per la presentazione di pratiche edilizie.

Eventuali consulenze tecniche fatte da terzi e per questioni per le quali l’architetto non sia competente.

Le spese vive non abituali o estrittamente necessarie, come: materiali per plastici, stampe speciali, ecc...

Il rimborso kilimetrico per spostamenti d’un raggio superiore ai 50km della residenza dell’architetto.

Saranno funzioni e responsabilità dell’architetto:

4. Lavoro tecnico: Sarà il compito principale dell’architetto l’esecuzione di tutto o parte (secondo accordi stipulati nella lettera d’incarico) del lavoro tecnico necessario nelle seguenti modalità:

Consulenza tecnica in generale.

Presentazioni e assitenza tecnica per l’acquisizione di finanziamenti.

Sopralluoghi per l’accertamento delle condizioni abitative.

Progettazione architettonica con timbro professionale.

Espletamento prattiche edilizie.

Al momento NON la direzione dei lavori.

5. Sarano a carico dell’architetto le spese abituali del lavoro tecnico: L’oggetto della gratuità del servizio sono gli oneri professionali per le ore di lavoro tecnico, cosi come le spese abitualmente inerenti allo stesso: bollete, materiali cartacei, piccoli spostamenti, ecc. Sono escluse di questo ammonto e a carico dell’ente sociale le spese amministrative ed straordinarie come dal punto 7.3.

6. Responsabilità tecnica: L’architetto è responsabile professionalmente e giuridicamente di ogni lavoro da lui timbrato nello stesso modo che qualsiasi altro incarico di natura onerosa. Saranno di sua diretta responsabilità problemi che abbiano origine in errore o incompetenza confermata della documentazione da lui presentata. Siccome la direzione di lavori non è al momento offerta, eventuali errori in fase di cantiere non saranno di responsabilità dell’architetto.

7. Il servizio offerto intende dare un proprio contributo al rispetto dei minimi abitativi. Lo scopo sara il semplice compimento degli obbietivi fuori di ogni tipo di concorrenza . Dentro alla massima professionalità non si soddisfarano pretese di quantità o di qualità non corrispondenti con questo spirito.

8 – PRIVACY

1. Tutte le informazioni adoperate da tutte le parti coinvolte sono soggette alla legislazione vigente sulla privacy.

2. Una volta accettato un incarico l’architetto potrà richiedere le sole documentazioni legali e fiscali necessarie per l’espletamento di pratiche amministrative, che rimarrano riservate nel rispetto della normativa vigente sulla privacy.

3. L’architetto non userà o producerà documentazione scritta, diversa dalle pratiche edilizie per le amministrazioni, con indicazioni sulla identità degli utenti finali dell’intervento. Tutte le informazioni scambiate fra ente e tecnico riferiranno a questi mediante un codice alfanumerico fissato con la consegna del dossier.




Martedi 16 febbraio 2010
Arch. Jose Manuel Linares Felipe